6.45, come tutte le mattine.

Ma questa settimana siamo sole in casa, e abbiamo deciso di dormire insieme.

Ieri sera si era messo sul letto, sempre più viziato, il nostro cagnolino, vecchietto e pelossissimo, che ci ha seguito in Francia e ci vive da re, ma adesso dorme beato nella sua cuccetta per terra.

Mi giro, lei si sveglia, é stanca morta tra pallavolo e scuola e danza e vivere, che a quasi 13 anni non é mica semplice, e sta per lamentarsi come sempre che vorrebbe restare a dormire.

E poi si ricorda. Tutta profumata della doccia di ieri sera, con i suoi capelli neri ancora avvolti in uno chignon (per arricciarseli naturalmente, dice lei), viene vicino a me, si rannicchia con quelle gambe lunghe dentro il mio abbraccio.

Solleva lo sguardo, quegli occhi neri su un fondo bianco scintillante che anche al buio del mattino freddo francese spicca luminoso, e mi dice: Buon compleanno, mammina.

E diciamo che per oggi sono giá a posto cosí.

L’adolescenza é arrivata, con i suoi sbalzi d’umore, i pianti senza motivo, la teatrale disperazione che passa dopo poco, la ricerca del nemico per forza, e quel nemico sono io! (da cantare come avrebbe fatto il vecchio Nostromo della pubblicità del tonno).

Peró la mia bambina é ancora li, attaccata da qualche parte alla fiducia che abbiamo costruito, e allora non molla mai del tutto l’ancora, e dopo le urla c’é il momento che le leggi in viso in cui capisce che non ha molto senso continuare ad essere arrabbiata, e lei comincia a razionalizzare, a parlare, e ogni volta é come fare un passo avanti.

La nostra vita é complicata, chi ha detto che cerchiamo il semplice, e lei é sempre con me, in questo viaggio tra pezzi di famiglia sparsi in giro per l’Europa, cose difficili da fare come accogliere, reggere la competizione con la Bionda, tenere il filo con il suo papà Principe, aprirsi agli altri e vivere con il cuore vulnerabile che abbiamo tutti.

Sono orgogliosa di questa ex-pulcina, adesso decisamente una pollastra, e mi rendo conto che il suo occhio che mi sorride vicino nella penombra del mattino é il segno che in fondo tutto va bene. E il resto vedremo.

Buon compleanno, mammina. Si sono a posto cosí.