Sabato mattina, verso le 11.00.

Ero sveglia dalle 6.00 per cucinare: impasti, torte, tartine. Alla festa di compleanno mancavano poche ore, e Paoling era a casa di Bombolo con il Principe.

Ero stanca, stanca, stanca.

Tornata da un giro a casa di mia mamma a portare la torta al cioccolato, vedo che sul telefono c’è una chiamata.

Il numero lo conosco, e mi ricordo che avevamo un appuntamento telefonico.

La chiamo.

E’ lei, la Cavallona, la nostra personale fatina di Cenerentola.

Parliamo per oltre un’ora, nella quale mi da consigli, molto preziosi, mi fa vedere le cose da un altro punto di vista, mi rincuora e mi rasserena.

Bibbidi bobbidi bu.

E come per magia mi sento meglio, meno stanca, sono pronta, la festa è tra poco, e col sorriso torno a lavorare.

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