Ieri sono andata con la mia figlioccia quattordicenne a teatro. Ogni anno ci prendiamo un paio di domeniche così, da quando faceva terza elementare. Insieme abbiamo visto di tutto, da Aristofane ai musical. Ultimamente anche grazie alla sua età e al fatto che ha iniziato il liceo classico andiamo sul pesante, veri mattoni che però lei apprezza tanto quanto me.

E’ stato importante anche per Paoling, perchè ha dovuto accettare che chi c’era prima nella mia vita ci possa rimanere, e che ieri mentre lei era alla festa di compleanno della sua amica io fossi altrove con la mia figlioccia. Mi aveva spiegato anche la Magrina che è importante che chi c’era prima non sia dimenticato e non sia lasciato indietro: è fondamentale anche per Paoling capirlo, perchè un giorno sarà lei quella che c’era prima.

Ovviamente Paoling ha fatto impazzire il Principe, che ovviamente l’ha sgridata ma poi non l’ha punita togliendole i cartoni come avremmo fatto di solito.

Quando ho telefonato a loro due ieri sera alle 19.00 le ho chiesto: “ti sei comportata bene?”
Lei non ha risposto.
Ho richiesto: “Paoling allora, ti sei comportata bene?”
Lei: “Aspetta un attimo”.
Sento rumori e poi la voce del Principe: “Dimmi”

La nana monella, per non dirmi una bugia, ha evitato di parlare e ha portato il telefono a lui.

Questa mattina mentre la portavo a scuola mi ha detto: “Sai, ieri sera avrei dovuto non vedere i cartoni, ma lui non ha detto niente e allora io ho pensato chissenefrega! Adesso lo sgridi?”

Mi ha fatto sorridere questa marmocchia, perchè sa che le regole sono importanti. Solo che non era lei l’adulta, e non era lei a doversi ricordare del castigo.

Brava Paoling.

Annunci